Notizie

La Croce Rossa Italiana possiede una rete capillare pressoché unica su tutto il territorio nazionale. Il decentramento permette la conoscenza dei bisogni primari della comunità e ciò stimola l'integrazione tra l'Associazione, la popolazione e la rete dei servizi e degli interventi pubblici e senza scopo di lucro. L'esistenza della rete territoriale capillare risulta un fattore positivo anche a livello nazionale: reperendo direttamente le informazioni sui reali bisogni a livello locale, l'unità centrale viene agevolata nella programmazione delle attività di tutta l'Associazione.

Distribuzione dei volontari sul territorio nazionale

 
 
I volontari di Croce Rossa in Italia sono 162.521, di cui il 34% al di sotto dei 36 anni, suddivisi in 1.445 sedi
 
 
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L’ordinamento della Croce Rossa Italiana si ispira ai principi di sussidiarietà, di democrazia ed elettività delle cariche associative, di separazione tra le funzioni di indirizzo e controllo e le funzioni operative di autonomia degli organi territoriali, nonché ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità. 

La Croce Rossa Italiana si articola nei seguenti organi territoriali:

 
  • Organizzazione locale che agisce sul territorio, articolata in Comitati con autonoma personalità giuridica;
  • Organizzazione regionale articolata in Comitati Regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, che coordina e controlla, mediante specifiche attribuzioni, l’attività dei Comitati che operano nella regione, nel rispetto dell’autonomia di ciascun Comitato;
  • Organizzazione nazionale, che stabilisce la strategia dell’Associazione ed approva le normative generali, denominata Comitato Nazionale.
 

Documenti fondativi

La Croce Rossa Italiana da sempre si occupa di formazione e di educazione sanitaria promuovendo  su tutto il territorio nazionale percorsi informativi e/o formativi, in base alle linee guida internazionali (ILCOR) sulle Manovre Salvavita, semplici manovre che possono fare la differenza.manovre salvavita croce rossa pescara

Il Progetto delle Manovre Salvavita Pediatriche racchiude quei percorsi, formativi e/o informativi, che tendono, in modo coordinato, ad aiutare ciascun individuo o gruppi di persone che sono a contatto con i soggetti in età pediatrica a conoscere, ad acquisire e saper eseguire azioni e modificare i propri comportamenti per mantenere e/o migliorare la salute dei bambini.
 
Un dato importante da annotare è che chi assiste ai primi momenti dell'evento di solito non è adeguatamente formato ad intervenire o richiedere l'intervento dei soccorsi qualificati.
È possibile fare la differenza partecipando ai semplici eventi formativo e/o informativi proposti dalla CRI rivolti sia a personale sanitario (medici, infermieri, soccorritori,...) che "laico" (maestre, insegnanti, allenatori, baby sitter, genitori, bagnini ecc.):

 
 

Al via il 31 luglio l'edizione 2020 della Manovra Parco PNA, il consueto appuntamento della Croce Rossa abruzzese nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

I Volontari assicureranno assistenza sanitaria alla base della Camosciara e assistenza sui sentieri, garantendo il rispetto delle vigenti normative in merito al contrasto del diffondersi del Covid19.  

https://www.cri.it/ManovraParcoPNA2020

“eState Sicuri” è la Campagna della Croce Rossa Italiana per diffondere la cultura della prevenzione e vivere le vacanze in serenità e sicurezza riducendo al minimo i rischi per la salute. Con l’inserimento, in questa edizione 2020, di specifiche indicazioni alla luce delle norme emanate dal governo per l'emergenza Covid19.

La stagione estiva porta con sé problematiche e rischi legati al caldo e all'afa, in città e nelle località balneari. In spiaggia si potrebbero fare alcuni errori che mettono a rischio la salute e, in casi estremi, la vita stessa. “State Sicuri” è l'occasione per ricordare le buone pratiche da seguire in città e nei luoghi di balneazione, per vivere i momenti di riposo in tutta sicurezza e sensibilizzare la popolazione alla prevenzione. La campagna vedrà impegnati da una parte gli stabilimenti balneari soci di Assobalneari - Associazione Nazionale Imprenditori Turistici Balneari, dall’altra i Volontari della Croce Rossa Italiana. Le misure anti-Covid19, la corretta alimentazione, la digestione, l'esposizione al sole, il saper riconoscere i segnali della fatica e i campanelli d'allarme del nostro corpo: questi i punti cardine di “eState Sicuri”, che saranno veicolati attraverso materiale di comunicazione cartaceo (brochure e locandine) e online (grafiche per i social media).

L’estate è un periodo in cui aumenta il fabbisogno e consumo di sangue. “Prima di partire ho donato, fallo anche tu” è l’invito accorato della Croce Rossa Italiana Comitato regionale Abruzzo per ricordare quanto sia importante in questi mesi dell’anno fare un gesto d’amore, di civiltà e di altruismo con una semplice, ma preziosa donazione capace di salvare molte vite. 

Come si diventa donatore di sangue della Croce Rossa Italiana?

Per diventare donatore di sangue della Croce Rossa Italiana è necessario:

  • Aver compiuto 18 anni;
  • Pesare almeno 50 kg;
  • Recarsi ad un Centro Trasfusionale convenzionato con la Croce Rossa Italiana

Diventando donatore periodico fai del bene agli altri e anche a te stesso: oltre a compiere un atto di solidarietà fondamentale per tante persone potrai mantenere costantemente sotto controllo il tuo stato di salute attraverso analisi del sangue gratuite.

Chi può donare il sangue?

Possono donare tutte le persone che hanno questi requisiti:

  • Età: 18 – 65 anni, 60 anni se si dona per laprima volta
  • Peso: almeno 50 Kg.
  • Intervallo tra una donazione e l’altra 90 giorni, quindi max 4 volte l’anno
  • Le donne, in periodo fertile, limite di 2 volte l’anno.

Sono ammessi a donare:

  • microcitemici (se l’emoglobina è sufficiente) 1 volta l’anno
  • con assunzione di pillola contraccettiva e la terapia sostitutiva per la menopausa
  • assunzione di Eutirox (valutazione del Medico trasfusionista)
  • gli stranieri da almeno sei mesi in Italia

 

Cosa fare prima di donare il sangue?

La sera prima della donazione del sangue effettuare un pasto normale, senza eccessi. È indispensabile il digiuno da almeno 8 ore. 

Al mattino è ammesso solo un caffè, un the, un succo di frutta. Sono assolutamente vietati il latte e derivati del latte e cibi solidi.

Presentarsi presso il Centro Trasfusionale o l’Unità di Raccolta convenzionata con la Croce Rossa Italiana in possesso di:

  • Tessera Sanitaria o Codice Fiscale
  • Documento di riconoscimento nazionale valido e per gli stranieri passaporto con visto di ingresso per turismo o per studio o con permesso di soggiorno.

Per maggiori informazioni

Telefono: 085 2056258
E-mail: donazionesangue@cripescara.it

In questa sezione troverai notizie e documenti scaricabili riguardanti l'organizzazione e il funzionamento del Comitato locale di Pescara della Croce Rossa Italiana.
Potrai approfondire la conoscenza della nostra associazione scoprendo i principi che animano la nostra azione, gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere, le strategie e gli interventi, le normative che disciplinano il nostro operato, le decisioni e i provvedimenti adottati dagli organi collegiali: l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.

 

Il Codice etico e di buona condotta è un codice di comportamento cui hanno l’obbligo di attenersi e conformarsi coloro che, a qualsiasi titolo, fanno parte dell’Associazione della Croce Rossa Italiana e agiscono in essa, con l'obiettivo di promuovere la dignità delle persone in ogni luogo. Qualsiasi azione non può prescindere dal rispondere positivamente alle seguenti domande:

 
  • È quest’azione in accordo con i Principi Fondamentali e con il Codice di condotta?
  • È quest’azione conforme alle politiche, procedure e linee guida?
  • È quest’azione lecita secondo le leggi del paese in cui sono?
  • Quest’azione mette in luce positivamente, o almeno non negativamente, me e la Croce Rossa Italiana?
  • Esiste un’azione alternativa per cui io possa rispondere “sì” per ognuna di queste domande?
 

Il codice etico è finalizzato alla realizzazione di un sistema di azione teso a garantire procedure e comportamenti volti a prevenire attività illegittime o illecite, a migliorare l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza dell’azione amministrativa e la qualità della regolazione, a soddisfare i bisogni della collettività, informando la stessa dei comportamenti che può attendersi da chiunque opera per conto della Croce Rossa Italiana.

 

Strategia della Croce Rossa Italiana 2018-2030 

 

"Mettere al centro l'essere umano è da sempre il nostro imperativo. Da oggi lo facciamo con nuovi strumenti, maggiore forza e unità. E con un unico importate obiettivo: assistere un numero crescente di persone che sono vulnerabili a causa dei molteplici cambiamenti sociali, economici e ambientali in atto".

Il messaggio con cui il presidente nazionale, Francesco Rocca, apre la Strategia della Croce Rossa Italiana 2018-2030 è chiaro. Il toolkit (documento integrale in versione italianaversione breve e poster) per la diffusione della Strategia è online. 

Ora sta a noi guidare il cambiamento. Insieme si può!

 
 
 

La Croce Rossa pianifica ed implementa attività e progetti di tutela e promozione della salute nonché di assistenza sanitaria, volti alla prevenzione ed alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l’adozione di misure sociali e comportamentali che determinino un buono stato di salute. Lo sviluppo dell’individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, che richiede quindi un approccio globale ed integrato all’individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.

Obiettivi specifici:

  • Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità
  • Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità
  • Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute
  • Assicurare l'acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri
 

Costituiscono attività quadro:

  1. la promozione della donazione volontaria del sangue, degli organi e dei tessuti;
  2. la diffusione del Primo Soccorso;
  3. l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
  4. il servizio ambulanza ed i servizi assimilabili;
  5. i servizi in ausilio al Servizio Sanitario delle Forze Armate, come previsti dalle Convenzioni di Ginevra e della legislazione vigente;
  6. la diffusione della conoscenza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base nell’adulto e nel bambino anche mediante l’utilizzo del defibrillatore;le manovre salvavita pediatriche;
  7. la formazione sanitaria in tema di sicurezza sul lavoro;
  8. il trucco e la simulazione
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO II
 

Supporto ed inclusione sociale

 

La C.R.I. realizza un intervento volto a promuovere lo sviluppo dell’individuo, inteso come la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, adempiendo ai propri obblighi e realizzando i propri diritti. Persegue questo obiettivo mediante la pianificazione e l’implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali, precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso l’intervento, la C.R.I. contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti ed inclusive, svolgendo le proprie attività nel rispetto degli standard minimi di qualità, ed in conformità ai Principi Fondamentali.

Obiettivi specifici:

  • Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali
  • Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive
  • Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell'individuo
 

Costituiscono attività quadro:

  1. le attività di supporto sociale volte a favorire l’accesso della persona alle risorse della comunità (ivi compreso il soddisfacimento dei bisogni primari) e le politiche di supporto alla comunità (anche mediante sportelli di ascolto-aiuto per analisi dei bisogni risposte alle necessità del territorio);le attività rivolte alle persone senza dimora;
  2. le attività rivolte alle persone diversamente abili, ivi compresa la pet-therapy;
  3. le attività rivolte alle persone con dipendenza;
  4. le attività rivolte alle persone migranti, ivi compreso il servizio di ricongiungimenti familiari;
  5. le attività volte a favorire l’inclusione sociale di persone marginalizzate;
  6. le attività psico-sociali, ivi compresa la clownerie, rivolte a persone ospedalizzate, ospiti di case di riposo, ecc.;
  7. le attività volte a favorire un invecchiamento attivo della popolazione.
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO III
 

Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

 

La C.R.I. si adopera per garantire un’efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo. La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un’azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione e l’implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l’adozione di misure comportamentali ed ambientali, utili per prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità. Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L’intervento a seguito di un disastro  mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.

Obiettivi specifici:

  • Creare comunità resilienti;salvare le vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro;
  • ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri;
  • assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali;
  • ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri.
 

Costituiscono attività quadro:

  1. le attività di prevenzione e preparazione delle comunità ai disastri;le attività di risposta alle emergenze nazionali;
  2. la risposta ai disastri internazionali;
  3. le attività psico-sociali in emergenza;
  4. il recupero a seguito di disastri e crisi;
  5. l’assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi;
  6. i soccorsi speciali (soccorsi con mezzi e tecniche speciali, operatori polivalenti di salvataggio in acqua, unità cinofile, soccorsi su piste da sci);
  7. il settore NBCR (nucleare - biologico - chimico - radiologico);
  8. le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO IV
 

Disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali, dei Valori Umanitari e della Cooperazione Internazionale

 

La C.R.I. condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari. La C.R.I., in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l’intervento in favore dei vulnerabili. Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la C.R.I. condivide conoscenze, esperienze e risorse con le altre Società Nazionali.

Obiettivi specifici:

  • adempiere al mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari;sviluppare opportunità di collaborazione all’interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità.
 

Costituiscono attività quadro:

  1. la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario;la disseminazione dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari del Movimento Internazionale;
  2. i progetti di cooperazione (bilaterali e/o multilaterali) con le altre Società Nazionale sia a livello nazionale che decentrato; 
  3. le attività volte alla promozione della tutela dell’emblema;
  4. l’IDRL (International Disaster Response Laws, Rules and Principles, promosso dalla Federazione Internazionale).
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO V
 

Gioventù

 

La C.R.I., in linea con la Strategia 2020, la Politica della Gioventù e le altre indicazioni della Federazione Internazionale, realizza un intervento volto a promuovere lo sviluppo del giovane. Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all’interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva. Nel quadro della strategia complessiva della C.R.I., i Giovani volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di tutte le attività e progetti della C.R.I. che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari. Nel perseguire questo obiettivo la C.R.I.promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei Giovani volontari ai processi decisionali dell’intera Associazione. Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la C.R.I. favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell’Associazione.
La C.R.I. riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra Giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta alla partecipazione ed alla responsabilizzazione dei giovani.

Obietti specifici:

  • promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne la partecipazione;promuovere e educare alla cultura della cittadinanza attiva.
 

Costituiscono attività quadro, ove organizzate nelle scuole e/o rivolte ai più giovani nei diversi contesti:

  1. l’educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
  2. la promozione della donazione volontaria del sangue, degli organi e dei tessuti;
  3. la prevenzione delle patologie non trasmissibili;
  4. l’educazione alla sessualità e la prevenzione delle patologie a trasmissione sessuale;
  5. l’educazione alla sicurezza stradale;
  6. la prevenzione, mitigazione e recupero della devianza giovanile;
  7. gli interventi contro la disoccupazione giovanile;
  8. la promozione dei Principi Fondamentali e di una cultura della non-violenza e della pace;
  9. le attività educative rivolte a bambini ed adolescenti. Rimangono ferme le disposizioni di cui all’Ordinanza Commissariale 28 marzo 2012, n. 146/12 in cui, tuttavia, la parola di “Socio” si intende sostituita da “sostenitore, iscritto all’apposito Albo istituito presso un Comitato C.R.I.”;
  10. le attività di prevenzione al fenomeno dei cambiamenti climatici;
  11. le attività di cooperazione e gli scambi internazionali giovanili.
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO 6
 

Sviluppo, comunicazione e promozione del volontariato

 

La C.R.I. riconosce il valore strategico della comunicazione, che permette di catalizzare l’attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisce la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne previene quelle future, e mobilita maggiori risorse per un’azione efficace. Le attività che la C.R.I. svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere al centro dell’attenzione i bisogni umanitari delle persone che non hanno voce. La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso la capacità di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità, nonché di garantire una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, trasparenza e fiducia nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della rete di Volontari.

Obiettivi specifici:

  • aumentare la capacità sostenibile della C.R.I. a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità;rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva;
  • assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei partner, delle Istituzioni e dei soggetti del terzo settore;
  • mantenere i regolamenti ed i piani d’azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali;
  • adattare ogni azione all’evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili.
 

Costituiscono attività quadro:

  1. lo sviluppo organizzativo e della partecipazione;la comunicazione (esterna, interna, documentazione, advocacy);
  2. la promozione e le politiche del volontariato;
  3. la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;
  4. l’attenzione al volontario ed il supporto psicosociale;
  5. lo sviluppo dei partenariati strategici ed il fundraising;
  6. la pianificazione e la progettazione dei servizi;
  7. la trasparenza;
  8. il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.

COSTITUZIONE E PRINCIPI FONDAMENTALI
La Croce Rossa Italiana, fondata il 15 giugno 1864 ed eretta originariamente in corpo morale con Regio Decreto 7 febbraio 1884, n. 1243, è un’Associazione senza fini di lucro che si basa sulle Convenzioni di Ginevra del 1949 e sui successivi Protocolli  logotipo croce rossa italianaaggiuntivi, di cui la Repubblica Italiana è firmataria.

I principi del diritto internazionale umanitario sono rispettati in ogni tempo dall'Associazione della Croce Rossa Italiana e ne guidano l’opera. La Croce Rossa Italiana rispetta ed agisce in conformità ai Principi Fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (brevemente: “Movimento”), adottati dalla XX Conferenza Internazionale della Croce Rossa e riaffermati dalla XXV Conferenza Internazionale della Croce Rossa.

STATUS GIURIDICO
La Croce Rossa Italiana, è persona giuridica di diritto privato ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 28 settembre 2012 e ss.mm. ii e del Libro Primo, titolo II, capo II, del codice civile. L'Associazione è di interesse pubblico ed è ausiliaria dei pubblici poteri nel settore umanitario, nonché posta sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La Croce Rossa Italiana è ufficialmente riconosciuta dalla Repubblica Italiana con il decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178 quale Società volontaria di soccorso ed assistenza, ausiliaria dei poteri pubblici in campo umanitario, in conformità alle Convenzioni di Ginevra ed ai successivi Protocolli aggiuntivi, e quale unica Società Nazionale della Croce Rossa autorizzata ad esplicare le sue attività sul territorio italiano.

OBIETTIVI GENERALI
L’obiettivo principale della Croce Rossa Italiana è quello di prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.

I SOCI
I soci della Croce Rossa Italiana, attraverso un sistema di rappresentanza, ne determinano la politica, la strategia, gli obiettivi e gli organi di governo. Tramite i suoi membri, la Croce Rossa Italiana individua i bisogni e fornisce assistenza in maniera imparziale. I soci della Croce Rossa Italiana si distinguono in volontari, sostenitori, benemeriti e onorari.

EMBLEMA
Tra gli emblemi previsti dalle Convenzioni di Ginevra e dai successivi Protocolli aggiuntivi, la Croce Rossa Italiana adotta come proprio la croce rossa su fondo bianco.Tale emblema, posto all'interno di due cerchi concentrici di colore rosso, tra i quali è riportata la scritta “Convenzione di Ginevra 22 agosto 1864”, e sempre abbinato alla scritta per esteso “Croce Rossa Italiana”, ne costituisce il logotipo identificativo.